
Richiamino: Capodanno 2009 a Torino
Pioggia che completa gli effetti di un cielo grigio che non promette niente di buono. Le converse giallastre, sbiadite, qui accanto alla scrivania, decidere la valigia da portare, scarto il borsoncino piccolo perchè 2 settimane sono tante, niente trolley pratico da prendi il mondo e vai. E' vero che si cresce per ogni minima cosa, ma non ci si abitua mai alle partenze...e mi cullo nella tristezza di oggi senza voglia di fare, partire, dovere. Una valanga di magliette da selezionare, non imparerò mai a fare la valigia, mi aiuto col bob che mi allontana un pò dai must. Siena sarà insopportabile senza il mio amichetto...ho resistito fino alla fine, ma oggi ho pianto di nuovo (e non succedeva da un bel pò)...e non mi va di adempiere a niente e di restare coi pensieri in circolo fino a che non deciderò di fare la valigia e i jeans non si decideranno ad asciugarsi.
Parto quando lo dico io.
Ieri è andato perso un mio post. Forse è un bene perchè i toni delle frasi erano abbastanza accesi ed io un pò su i giri. L'altra sera, domenica, ad un passo dal morire di noia, abbiamo reuperato un vecchio RISIKO PIU' ed abbiamo invaso la cucina di casa dalle 7 del pomeriggio alle 6 del mattino, con pausa cena annessa perchè ad una certa, si sa, Alf deve nutrirsi. Io che odio giocare mi sono irrversibilmente entusiasmata anche se per entrare nel gioco ci abbiamo impiegato almeno 2 ore. All'inizio mi sono beccata l'Impero francese, poi dopo la pausa cena ho esortato le 7 persone sedute a tavola ad aiutarmi a portare la differenziata sotto casa negli apposit contenitori, e dopo essermi seduta sbadatamente sul Risiko per infilarmi al volo le scarpe da tennis ho: 1)distrutto il gioco; 2)dopo mille scuse costretto tutti a fare la processione "differenziata"...perchè noi di colonna, come ben sapete, maciniamo un sacco. Così ricominciando per la seconda volta ho avuto l'UK che ho difeso con tutta me stessa e tutti i carrarmatini che elemosinavo dal giro perchè la sfiga ha voluto ch'io pescassi solo marescialli e ammiragli e pochissimi rinforzi. Si, ci siamo fatti la guerra tutta la notte. Io nn sono riuscita a prendermi la francia perchè il renna/russo prima mi ha protetto poi distrutto perchè non eran sfide, duelli, guerre, le nostre erano bottarelle.....:-) e si sa con le bottarelle il Risiko non finisce mai....quindi ad una certa, rimasti in 3 io, flo e il doc. Renna abbiamo dismesso le bottarelle per la vera guerra dei dadi. Ho perso ma sono contenta lo stesso.....così la prossima volta mi faccio un vera e propria strategia!
Dalla laurea del Renna si confondono giorni normali e fine settimana, nel senso che i giorni normali non esistono oggi e ad ogni risveglio quotidiano c'è da chiedersi cosa succederà. Non che possa succederci chissà cosa (a Siena) ma qui l'agguerrimento brunello & rosso di montalcino va avanti da una settimana abbondante e sento di aver bisogno di una vacanza da vino, da cene, da stordimeti vari....Il tutto aspettando notizie dal lavoro. Ozio.
che ventaccio!
Il reggae non mi sembra molto da calice di vino rosso (buono), pratino con vista stelle cadenti....io la sento più birretta (molte), joint (più di uno)...e gente che si abbraccia, felice o magari solo spensierata (magari!!!!). Da coppietta proprio no. Ma questo non è un problema per me, sono stata dolce metà romantica anche con sottofondo musica-di-satana (e non sto parlando del bebè del piano di sopra) seppur scettica...e forse non scelgo nemmeno la musica ambient (approccio) da un sacco di tempo. Sarà che io in fatto di musica sono egoista, metto la mia se la devo sentire IO. Bhè un pò di ego concedetemelo...dopo mesi di inchini e insicurezza...forse quella sicura veramente sono io. Come ho letto nel blog di ALEMILLA spesso la conoscenza non è proprio un bel traguardo, ma aiuta sicuramente...ad allontanare le falsità che mi hanno raccontato e a cui ho voluto credere (ma solo qualche volta, perchè buona si, ma fessa no!)...a convincersi un pochino, quando intorno a te ognuno dà la propria opinione e nessuna sembra quella più vicina a quello che senti tu. Però caxxarola, è vero che l'opinione di un amico è un must...semplicemente perchè gli amici nn servono solo ad affiancarci tacitamente durante il percorso della vita, io mi aspetto lo schiaffetto di risveglio, la critica amara, la visione delle cose a cui io magari, accecata dai sentimenti, non faccio caso. Un'amicizia senza confronto è incompleta, i miei amici hanno il diritto di rimproverarmi se ho fatto una cagata...
E se tu ti butti nel pozzo, credi proprio che il tuo amico si butterà con te? Ma dai, smettiamola di prenderci in giro.Io voglio odori, sapori, arrabbiature e poi abbracci, voglio critiche e occhiolini d'intesa...io di cagnolini che mi dican sempre si ne posso fare a meno.
Com'è che ho parlato di queste cose? ah si, domani parto...occhio!
Il senso del possesso che fu preAlessandrino.
Ho ancora gli arancini di riso al ragù del siciliano che mi ballano nello stomaco...mentre forse il white russian l'ho smaltito. Ieri sera cena a colonna, invasione (ben accetta) dei ragazzi di Montalbuzio (il mio amico strag è rimasto a siena di sabato che non succedeva da una vita), vino&birra, birra&vino, cumuli di tabacco, ristrutturazione personale e via col centro, occupato da un sacco di gente (che non conoscevo). Troppa fila in birreria, l'assalto al bancone, io mi impongo col desiderio di white russian, ma alla fine devo ripiegare sul cuba libre....che non è mai cuba libre. Perchè mai per vedere un pò di lime nel bicchiere lo devo chiedere espressamente? Perchè la barrista del Key Largo non sapeva fare il white russian? Perchè mentre faceva il cuba libre mi ha chiesto se volessi una fettina di limone? Ho chiest forse un rhum&cola??Perchè al Caffè del Corso non avevano la panna? Quindi 2 cuba(annacquati e molto lontani dall'idea del cocktail)+1 white russian+chicchiere con la bella Mina (vedi foto vecchia guardia) neo trentenne e neo dottoressa stipendiata+coretto di chiusura Al Cambio+2 grossi-grassi arancini+sbornietta della zia= mascara ostile, cielo grigio, voglia di buttare tutti i miei maglioni, voglia di scrivere.......
Ho capito: la missione del mio nuovo coinquilino è quella di farmi diventare immune alla sbornia-vomito! (oppure gli faccio solo tenerezza). Mi sta allenando per la prossima mega sbornia che voglio prendere (molesta, godereccia e chissenefrega)...ormai anche la grappa mi fa il solletico.
Umore in rialzo, inflazione pure.
Fatto del giorno: ho messo lo smalto fuxia e mi sento più giovane.
In effetti era nell'aria che sarei ripartita per capodanno...nonostante i malumori di papà brontolone ed il pressing di mia madre. Ma che ci volete fare, a volte sono una grande pigrona-pantofolaia, altre un'inguaribile bighellona. E ovviamente se la mia compagna di avventure si chiama Francy...anche la meta passa in secondo piano!
Speriamo bene! 
Cara Pulzy,
cosa voleva significare il tuo squillo di oggi?
Sappi che dopo la nostra chattata di ieri sono convinta che il destino ci leghi indiscutibilmente..anche se da lontano. Ma non credo che tu abbia il raffreddore che mi ha colpito nelle ultime ore! Sto una chiavica, bianca o sbiancata visto che nn faccio lampade da un mese, con gli occhi gonfi e un dolore al petto. Stiamo messi bene eh? E domani devo fare un pò di servizi prima di ripartire per Bologna.
Spero di non scazzarmi, non è ho voglia, non sto giocando a mettere il muso e non mi diverte vivere lunghi silenzi. Tu dici di aver paura di essere solo paranoica, io ti ricordo il sesto senso che da qualche parte ci porta sempre... e tu, piccola sensitiva, sai benissimo quello che succede in questo momento di confusione...e spero che tu possa smettere di sentirti responsabile perchè nonostante la tua filosofia stramba non sei una squilibrata...me ne sarei accorta non credi??
Aspetto che l'aria di Natale s'impossessi di me....e tu aspetta la tua amichetta!