Domenica così.
Grigiastra e silenziosa a casa di Lui (che è al lavoro)...un aborto di crème caramel in forno, il felpone dei pennywise addosso, ciospa dell'ozio, un'oretta di ricerca del lavoro e della casa (senza fissarmi troppo)...
Che periodo è?
Il mio contratto volge al termine, mancano 5 giorni di lavoro...dopodichè, conferma da Milano permettendo, sono senza lavoro, un pò meno disperata di giugno, ansiosa quanto basta, sensibile abbastanza. Venerdì un mio collega mi ha salutato anticipatamente perchè la sett prossima è in ferie (nel mio ufficio in questi 3 mesi ho visto volare ferie e destra e a manca, mentre io mi sono bruciata gli unici giorni maturati a letto col ciclo!). Si è avvicinato alla mia scrivania, alle mie spalle ed ha esordito con : "allora Roberta, ci salutiamo". Nel girarmi ho visto la sua mano tesa e ho sentito le lacrime impetuose ed incontrollabili...Uno dei miei preferiti, visto che il mio ufficio trabocca di personalità: Naldi, detto Barone, l'età di mio padre, drogato di gin seng, famoso per le parolacce che gli scappano quando parla con i colleghi delle filiali (se mi posso permettere, un pò pasticcioni) e per rubare le stampe di tutti dalla stampante comune. Ha anche il mio nome. Per questo non ho potuto fare a meno di chiamarlo più volte Robby, il signore di 54 anni! Mi ha detto: "non fare così.." ma sarebbe stato troppo lungo spiegargli quanto fossero inaspettate e comunque rappresento una delle tante interinali a cui si sono affezionati e cui hanno dovuto salutare dopo pochi mesi. Lui è dispiaciuto, ma anche abituato.Vabbè, le ho ricacciate, rigirandomi e dispensando sorrisoni nascondendo la faccia completamente bagnata, terminando la contabilità della neo acquisita, in fondo era venerdì, sarei rientrata a casa a breve (non è vero, sono andata da papà a portagli il pc da riparare - o buttare - e sono rimasta in centro a fare serata, vestita come un puffo/teen ager del caxxo, sconvolta cieca).
Oggi nonostante il tempo grigio, sarei uscita a pranzo, avrei bevuto del vino rosso..e l'ammazzacaffè avrebbe dato un senso blando alla domenica.