mercoledì, 16 luglio 2008, ore luglio 16, 2008 17:29
fugiko
mercoledì, 16 luglio 2008, ore luglio 16, 2008 16:35
L'esperienza di mettersi in malattia dopo poco più di una settimana di lavoro speravo proprio di non farla, ma stamattina tra nausea, vomito, ciclo ed un fortissimo malditesta...è già tanto se ho provato a vestirmi, a stirare una camicia senza asse da stiro, a raggiungere il tabacchi per caricare il cellulare, cercare disperatamente il numero della sede della mia banca (su google map non esiste!!!), recarmi dalla medica per il certificato, scoppiare a piangere ed infine fare la raccomandata a/r per l'agenzia. Tutto ciò per morire un pò sul letto tutto il giorno...e scoprire che la corda della mia tapparella è logora ed incastrata e che i piccioni fanno nuovamente il filo al mio balconcino.
La medica ha detto che sono emotiva -che novità- ma io oggi sprofondo nella disperazione e non riesco a stare tranquilla...barricata nella mia stanzetta, colpevole di nulla, sola solissima, drogata di oki.
Uff...
fugiko
lunedì, 14 luglio 2008, ore luglio 14, 2008 21:00
no fiuma-fiuma....no inspiration....
uffa.....
fugiko
venerdì, 11 luglio 2008, ore luglio 11, 2008 21:17
Avete ragione, sono sparita, ma la mia vita è diventata una corsa al sacco e soprattutto dopo 8 ore al pc nn muoio dalla voglia di rimettermici....Cmq..il lavoro in banca va bene, i miei colleghi sono prevalentemente uomini, più grandi e soprattutto molto gentili e disponibili. Ho la mia scrivania, il mio pc, la cancelleria e ormai le innumerevoli scadenze giornaliere....ma sto diventando brava anche se ho già combinato qualche danno ai fogli excel del monitoraggio! :-)
Le giornate cominciano col sorriso alle 7, nonostante il taccazzo che trasformano i miei piedini in cotechini..presto riavrò il mio adorato motorino e non dovrò più uscire di casa 45 minuti prima di entrare al lavoro...per ora 21 e qualche volta Lui che con tanto ammore mi ci accompagna.
Volete sapere di casa nuova?
AhAh....dovete aspettare!!!!
fugiko
giovedì, 03 luglio 2008, ore luglio 03, 2008 20:59
Succede che me ne faccio una ragione...lavorare part time all'assistenza clienti business...i compagni di corso sono anche simpatici e sono sicura di aver incontrato due potenziali nuove amiche: chiara&stefania. Dopo tutte quelle ore in quell'asettica struttura silenziosa entro nell'ottica di un part time estivo da 550,00 euro alternato dalla piscina e dallo studio del linguaggio HTML...così, per saperne di più. Arrivano altri colloqui, lo spirito resta ormai rassegnato alla volontà di non appoggiarmi alle aspettative di un culo pazzesco o di un brillante feedback (secondo me). Al primo sono sobria, in tailleur, resto pacata, finiamo col parlare di quanto costa mangiare a Bologna e di dove si riesce a trovare la verdura che sa di verdura. Sorrido e stringo la mano, forse ancora sudata, lei ricambia il saluto e non lascia trapelare nulla. Gentile e formale, come l'ambiente..come il lavoro. Il secondo colloquio m'infastidisce ancor prima di sostenerlo. I boss di questa associazione arrivano in agenzia con 35 minuti di ritardo, ben sapendo che ho i tempi strettissimi del corso, e mi parlano velocemente e con belle parole di questo lavoro spacca-culo che con la mia laurea centra nulla. Una cosa che o ti dà gloria o ti fa solo perdere tempo (questa la mia analisi finale). Faccio tante domande, non sono affatto convinta e si vede. Ho lasciato che il mio feedback fosse lontano dal sembrare positivo, ma fa caldo, nonostante l'aria condizionata, e non mi ci vedo proprio a fare un lavoro senza orari, sbattuta in macchina, (senza avere ancora la patente, ma di questo ve ne parlerò un'altra volta...risvolti in corso)a farmi stressare dai tour operator. Ti prego! Sarò gentile con i clienti al telefono ed avrò più tempo per me. Poi a settembre comincia lo stage nell'ufficio marketing per cui sono stata selezionata...e chissà. Invece lunedì arriva la telefonata, in piena mattinata da corso...leggo il numero...alla signora gentile sono piaciuta, domani vado a firmare il contratto...niente più assistenza clienti, è arrivato il mio turno!
fugiko