Santo Gino...che mi ha suggerito di ricorrere alla pulitura disco per risolvere il problema di splinder.
grazie tesò....
Piccolo aneddoto di ieri pomeriggio, che racconto che ridimensionare la mia incazzatura presa appena sveglia causa coinquilina isterica che nn vede l'ora di rimproverarmi su quel pentolino di due giorni lasciato nel lavello (cioè messo a mollo nella vaschetta con altro piattume e posate di indecifrata appartenenza) con lo svelto e sul fatto che io ho sempre da ridire sulla collaborazione globale degli inquilini. Urlare appena sveglia è un'esperienza unica: riesco a capire quello che mi succede, chiedo il motivo di tanta impazienza, reagisco ruggendo. Bell'inizio di giornata, seguito da una serie di vaffanculo mentali e sussurrati per un pentolino del cazzo. Pensiero ricorrente: domani parto.
Ieri pomeriggio sono andata dal dentista, quello che ho adottato nell'ultimo anno, che mi spilla una valanga di soldi rispetto alla media della mia città. Dente poroso e smalto sensibile, tempo due mesi e caffeina e nicotina si ripresentano sui miei denti, ancora poco visibili, ma per me è già paranoia, e visto che due mesi fa si era offerto di smacchiarli in caso di necessità tra un paziente ed un altro, ne ho approfittato. Il dentista di questo studio associato è un giovanotto di bell'aspetto, non alto, ma con due occhi verdi da paura e i modi gentili e professionali. Io sono una cialtrona e se mi sento a mio agio punzecchio chiunque. Non è la prima volta che mi presento sorridente piena di domande e stupida, rivelandogli i miei vizi inutilmente visto che lui mi guarda in bocca e presumo che sappia di me vita morte e miracoli, ma il dentista risponde sempre educatamente senza sconfinare nella confidenza. Non so se per timidezza o perchè io esageri, ma ieri ero seduta da lui, mentre mi passava la pasta sbiancante sui denti e pensavo che avrei voluto fargli mille domande, come i bambini curiosi, e non per rompere i coglioni, ma per avere tutte le notizie possibili sulla mia dentatura, visto che da sempre i miei vecchi dentisti mi hanno smepre detto che è tutto a posto, che anche i dent del giudizio stanno bene eccetera. Come se non mi fidassi della loro sufficienza. Bhè Giulio ha sfatato il mito della perfezione con qualche spiegazione tecnico pratica e mi ha nuovamente invitato ad usare una volta al giorno il filo interdentale. Gli ho risposto che avrei dovuto mettere l'allarme al cellulare per ricordarmelo, ma lui non ha riso. Anche alla domanda dove vai in ferie non ha risposto scherzando o con fare di chi vuole fare due chiacchiere. Ancora mi chiedo se per timidezza. Quando sono andata via mi ha augurato buone vacanze sorridendo ed io sono uscita contenta di non avergli dato il portafoglio in mano come l'ultima volta.
Sono una grande dispensatrice di coraggio, quando solo pochi mesi fa annegavo nelle imprese impossibili. Allo stesso modo penso che se oggi sono così, è perchè la mia forza in qualche modo mi ha dato un calcio in culo e 'mi sono data una mossa' facendo tabula rasa come mio solito delle mie infelicità, delle loro fonti, dei loro ricordi. Oh si, in questo sono imbattibile. Però non puoi convincere qualcuno a stare meglio, anche lui come te dovrà fare il suo percorso, inciampare e zoppicare, rincorrere e poi cadere. Poi ti rompi il cazzo per forza!! Quindi, a mio parere è questione di tempo, e di amor proprio soprattutto.
Di andare a letto ancora non se ne parla. Mi sono intrattenuta dopo il lavoro come sempre con la ceres e le mie ciospette relax, un pò al telefono, un pò su msn. Fame famina rimedio qualcosa da un frigo che piange perchè non so più cosa inventarmi per mangiare.Da poco sono rientrate Flo e Paola che sono già a letto...mentre io non mi accontento mai, non mi basta mai, ho gli occhi color sole di ferragosto e sfioro la stanchezza che pian pianino diventerà sonno.......
.....e mi allargherò su di questo lettone addormentandomi con un sorriso e abbracciando l'idea che sabato parto.....
In effetti andare a letto per l'una era chiedere troppo a me stessa. Mi rigiro per un pezzo e poi arriva la famina che cambia tutto. Ed eccomi in cucina a preparare un panino col proscitto crudo e brie, consumarlo velocemente e di gusto, e posizionare il pc sul letto. Sapevo che avrei rollato ancora, mi ero solo illusa, specie con tutti i pensieri che sfiorano il mio capino ancora dolorante..

Continuo a sentire nella testa l'inno di Mameli, mi chiedo per quanto ancora e quanto avrei voluto abbracciare i nostri eroi...anche se nn ho versato una lacrima per spirito di onnipotenza e per quanto ci ho creduto fino alla fine, tacendo sulle mie sensazioni poi finalmente confermate da una vittoria, anzi dalla VITTORIA ai rigori. Dicevo che sono presa da tanti pensieri, per fortuna belli, ma che quaglio poco, per non dire niente...e mi chiedo la natura di questo conflitto tra mille belle cose che potrei fare per tornare a casa piena di gloria e la mia spossatezza non solo fisica. Ad un passo dalla felicità a che serve rimanere fermi?
Festa. Voglia di fare niente. Ho ancora l'incapata di ieri.Strippo ma nn prendo aulin, non ce l'ho, non lo scrocco. A colonna c'è fermento, poco, alf sta partendo per le vacanze, paola domani ha l'esame ed è appena andata a fare aperitivo, flo segue le mie orme di fancazzismo ma di fatto ogni tanto mette la testa sul libro. Continuo a dire che voglio rimenere a dondolarmi nell'ozio, sperando che questo malditesta mi lasci in pace, tra le lenzuola azzurre e gialle, a ripetermi all'infinito che siamo -I CAMPIONI DEL MONDO- asorridere di ieri notte, a provare il senso di nausea dei fumi dell'alcool che mi rallentano.
A non fare niente.
Ecco, lo scrivo solo ora che mi è venuto in mente. L'altra notte ho sognato un bambino, e voi ormai dovreste sapere cosa significa.....NOVITA'...BELLE....
E COSA C'è DI PIù BELLO DI UN MONDIALE DA CAMPIONI?????

Mondiale consapevole e mai sporavvalutato.
Siamo noi i campioni, non loro, non più.
Adrenalina amica, ho lasciato l'idillio della piazza, sono traboccante di birra ed il mio stomaco chiede pietà, ma ancora un joint meritato per la vittoria dei nostri campioni, ora che sono 'grande' dopo il mondiale '82 in cui avevo solo tre anni per capire e posso farlo mio....
Troppo banale raccontare, sn stata come al solito un pò scaramantica nel sedermi a tavola, nell'inviare sms pre partita...ma nel preparare la pastella per friggere i fiori di zucchina ho trovato due tuorli in un uovo, ed elvi mi ha detto che era di buon auspicio.
Forse lo è stato, sta di fatto che questo 2006 brilla, sconvolge, trionfa.....

un sogno da realizzare, i nostri cuori rivolti a voi...
Tutto azzurro, pensieri, parole, programmi, lenzuola..che buffo, ho l'inno di mameli che mi picchietta la testa, i sunti di notti mondiali col sottofondo di the power o love, fluttuo nel pensiero comune italiano di realizzare un sogno, di punire chi ci rubò gli europei, dopo le pizze in faccia ai tedeschi intonando mangiati la pizza, o tedesco mangiati la pizza!, con il cuore che questa volta vive questo magico Mondiale con coscienza, con passione.
Stasera per liberarmi il venerdì mi sono costretta a prendermi la domenica di lavoro...e mi sono intristita come una ladra quando ho compreso cosa mi sarei persa...e come per magia arriva la scelta giusta, il modo per conciliare il mio dolce fine settimana e la finale. Cambio di programma, sms a monica, mi riprendo il venerdì.
La chimica di stanotte, tra bandiere nazionali e piscio di gatto,mi ha fatto sognare stanotte che mi riappacificavo con tutte le persone a me care che in questo momento sono lontane. Si mischiavano, ma ricordo di aver provato un senso di pace, nel parlare con loro.
Sembrava maledettamente vero, invece oggi mi sono svegliata consapevole e stordita, da trascinarmi tra letto e cucina, rifiutando i rapporti umani, qualsiasi, ho anche bevuto un solo, caffè, forse due, ho cercato di leggere le critiche su internet sull'argomento della mia tesi, ma mi si incrociavano gli occhi e mi sentivo intorpidita, anzi, imbecille. così ho deciso che avrei risprmiate le forze per la mia giornata di lavoro - e sn in bolletta e il mio fondo vacanze è fermo, ma come ho letto sui baci perugina, l'amore economico non è mai amore-...
Ed ecco che mi riprometto di essere produttiva domani, e di dedicarmi a matematica e alla tesi, visto che con la tesina mi sono seduta di punta sugli allori e non riesco a portare a casa maef come programmato. me tapina. ;-))
Forza Azzurri
E non chiamateci parassiti......
Davvero pensi questo?
Che non gradisco la compagnia e per questo motivo me ne vado?
Sono così misteriosa per te dopo almeno 3 anni di amicizia?
Tu mi chiami pesante, perchè mi lamento sempre, perchè sono sarcastica sempre e comunque quando si parla di siena, mi sorprende il fatto che tu ancora ti stupisca del mio modo di fare, che tu non capisca che è solo carattere mischiato al fatto che sento solo voglia di arrivare al traguardo e che magari sono satura delle abitudini.
Il fatto è che io nell'amicizia vorrei sentirmi indispensabile, oltre che complementare, così come lo sono per me le persone a cui io tengo veramente, poter dare, a qualcuno che vuole ricevere, che mi vede colonna portante magari non di una vita intera, ma di un istante infinito, qualcuno che accetta la mia faccia da bassotto e che sà raddolcirla, raddolcire il mio carattere impulsivo e riflessivo... e tu sai quanto io sia combattuta tra la mia individualità a cui mi sono abituata e l'esigenza lecita ed umana di circondarmi di amore....e dovresti anche sapere che ho perso da poco un'amica che sentivo sorellla e che nonostante il vuoto incolmabile non batto ciglio, non cado nella dipserazione, nè mi lancio in altre amicizie come ripiego, non mi lamento, non mi sembra nemmeno di aver chiesto aiuto, di aver versato una lacrima da palcoscenico, o emesso lamenti commiseratori di un tempo bello che fu.
Non chiedo, e forse sbaglio, pretendo comprensione ma resto nell'ombra della mia vita 'rivisitata', scremata da tante persone che non valgono il gioco, tu continui la tua lontano da colonna, ed un anno è trascorso dalle nostre gitarelle al mare e da qualsiasi cena organizzata come pretesto per stare insieme...forse Andrea è stato il collante del nostro gruppo, forse erano altri i profumi che ci spingevano qui in colonna, ma tutto cambia, e raccontarci una sera a settimana può essere piacevole ma non arricchisce nè la mia di vita, nè la tua.
Mi annoiavo, sono rimasta in silenzio per 15 minuti, a me bastano per capire che la mia serata si conclude, forse si, anche per quello che mi aspetta domani, ma la motivazione adesso è superflua, nè mi pesa come avrai notato, e poi lo sai che sono fatta così: quando decido di andare a casa sono irremovibile.
uh mamma... un acquazzone col sole e fa ancora più caldo!
ma ce l'ho fatta, la mia stanza è finalmente a posto, la cucina tirata a lucido, il frigo colmo di verdurine e rosticciana per domani....macinato a parte, sono pronta.
Manca solo il bucato da stendere...ma aspetto che il tempo faccia il suo corso e nel frattempo potrei cadere nella penichella che oggi pomeriggio ho saltato causa turno di pulizie, la sbornietta di ieri nn si accusa ma mezz'oretta di sonno perchè no.....
;-)