ancora, tra nuvole e lenzuola, non farlo per un'ora, non farlo per ora.
Ce lo'ho fatta, sono uscita dopo il lavoro, anche se sotto la doccia ero indecisa ancora e mi tormentavo se uscire o coccolarmi da sola come sempre per pigrizia. Invece ho trovato il giusto peso, ho salutato pao e fede e mi sn imbarcata sullo scooter, ho trovato maggie fabiana e co. in piazza, ho cercatp subito rhum e pera e birra, la mia serata è comiciata alle 2.40, ho trovato il coraggio di rincasare, nonostante non riuscissi e tenere la testa sulle gambe di tiberio (che giraaaava), combattendo l'aria gelida, e la fame chimica messa a tacere col mio brodino ( vedo già la faccia di pao quando domattina troverà il mio pentolino nel lavello : brodino=roby ubriaca). Bhè non si può dire che sia estranea all'alcool, ma non riesco a tenere gli occhi fissi per più di 3 secondi, quindi stanotte mi toccherà dormire sul fianco destro così il cuore respira e la testa non gira....non dire una parola, non dire una parola....
Furba la mia collega di lavoro a non venire oggi, a sbrigarmenla da sola con 53 coperti ansimanti, affamati, alcuni in fasce e griderecci..altri con in bocca sempre la solita domanda: che cos'è il ciaccino? Complimenti per l'imboscata, ero irritata di mio e ci mancava di correre tra i tavoli senza avere nemmeno il tempo di sorridere...ma vaaaaa!!!! Noi pugliesi imprechiamo molto facilmente, sul serio e per scherzo, sembtriamo cinici o lamentosi, in realtà la bestemmia serve a sdrammatizzare momenti no e a farmi ridere (di me stessa, degli altri..), per fortuna ho eliminato daò vocabolario una brutta, che non poteva essere pronunciata da un fiore come me e mi è rimasto solo vaffanculo, cazzo ma soprattutto la mia preferita: mongoloide, a cui ricorro quando ne sono pienamente convinta.(io dico cose brutte per sfogo, non per abitudine, o per perdere tempo.
Dopo le feste vado alla motorizzazione; poi pagherò l'asscurazione dello scooter, e finalmente riprenderò ad essere completamente autonoma, senza autobus da rincorrere o passaggi notturni da prendere per rincasare; adoro tornare a casa nelle notti d'estate col mio fedele thyphoon e percorrere fontebranda , la sua aria che va freddandosi sempre di più, con la mia sbornia allegra, con qualche amico recuperato con cui mangiare le orecchiette all'alba...e dopo un anno torno in sella. Perchè? troppo lungo da raccontare, di base mi è scaduta, di contorno sono pigra come pochi, di aggiunto che ehm nn ho la patente...dal vivo sono meglio, lo giuro, e chi mi conosce lo sa.
Sai Imma a cosa pensavo stasera al lavoro? Pensavo a te che salirai, che vorrei portarti a Firenze e a Bologna, e che se avessimo più soldi ti porterei anche a Milano (che tanto bibi ci sopporterebbe), pensavo che vorrei tu facessi il biglietto il prima possibile, pensavo che per come siamo io e te abbiamo il meglio, ma non so se avremo il massimo, se i nostri sentimenti saranno un giorno per qualcuno linfa, droga, ragione per sorridere, primo pensiero del mattino. Ti penso, e sento che sei tanto, e che nelle tue diversità tu reggi me, una come me, che sbaglio e imparo sempre e che cmq sbatto la testa sempre su una mancanza che non mi spetta, per principio...e a volte ho cercato di immaginare il tuo uomo ideale e amò non ho avuto nessuna idea originale...chi è il tuo uomo ideale???Ti sfotto e ti rimprovero per le tue solite scelte, ma anch'io non so dire chi potrebbe renderti felice.
Disprezzo il cliente abituale che mangia a vita la 4 stagioni, ma da 1 settimana c'è sempre la ceres accanto a me, dopo il lavoro, e se siete fedeli lettori dovreste esservi accorti che ho sostituito e destituito la Moretti dal suo ruolo di fedele compagna notturna dell'insonnia virtuale (e non)...ma bhò, forse è il cambio di stagione. Pensavo...che è strano riascoltare le canzoni di cui ti facevi solo una stagione fa..pensavo che lo si pensa tutte le volte e che non ci si abitua mai a questo tipo di sensazione, del vecchio che torna con vesti diverse, stonate, sfuggite, o solo in bilico (...solo)
Sto facendo esercizi con i pesi di Pao per sistemare le mie scapole alate. Faccio 3 serie da cinque, anche 4, e mi sento indolenzita. Non so se funzionerà, però sono troppo pigra e incasinata dentro e fuori per andare in piscina.....ho dei limiti che fanno ridere, lo ammetto, e mi cullo follemente della mia parvenza da bambina, che minimizza secondo me il mio grosso-grasso cervello e vi spiego perchè. Percchè mi vedi e pensi: questa la spezzo, e poi sembro dolce e simpatica, sembro indolore. Subito dopo arriva la consapevolezza che sono un osso duro, e i miei 20 anni fisici diventano 26...perchè che pensavi, scusa????Te l'avevo detto!
La sincerità non paga, quasi quanto l'educazione. Ma non tutto merita...e giudicarlo spetta solo a me....so anche questo.
Ma non ho voglia di emettere giudizi, voglio stare in sospensione....
notte stolti
5 minuti di lagna. Maledetta connessione remota che pagherò cara, e maledetti pesi di stamttina che mi hanno indolenzito le braccia.
Meno di 5 minuti. E'noioso lagnarsi....
E'finita l'astinenza che ci ha tenuto tesi come corde per qualche giorno, e la cosa mi ha fatto ridere perchè nonostante la bocca amara delle marlboro non avevo questa pazza voglia di schiantarmi negli abissi di pensieri ondeggianti che mi chiudono in una condizione da cui dovrò uscire prima o poi - il nido di colonna- .
E'stato un ritorno sofferto, ma i primi pomeriggi di caldo sul terrazzino con Alf e Pao sono gradevoli, prendiamo il caffè, Pao si apparecchia per la colazione, Io mi spalmo con i libri, Alf cucina la carne sulla griglia, in un quadretto spensierato di vita universitaria...e poi siena si sta svegliando dall'inverno di pioggia e noia, e si riversa allegra in piazza del campo illuminata dalla schiera di birrerie e ristoranti....anche quella è stata un'emozione che non mi aspettavo, anche perchè sabato ero troppo in tiro e tra un rhum e pera e l'altro mi davo il tono che dovevo....stordita da zia maggie che era preda di crisi mistiche rideva, piroettava, cantava, sbaciucchiava, insomma nn stava ferma un secondo...e anche questo è stato positivo....
Oggi è il compleanno di Giuseppe e l'ho dimenticato.... Pè, scusa!!!!!!!!!! ;-)
Forte emozione, Sono stata in segreteria stamattina, cercando invano Sclavi, e ho avuto la fortuna ed il piacere di rivedere una vecchia amica, Francesca, che sta terminando gli studi in Spagna, la mia simpatica compaesana che mi ospitò le mie prime due settimane a siena. Contentissima di riabbracciarla, mi sento meno sola, forse è questo quello che mi ci vuole, guardarmi intorno e scoprire che c'è ancora qualcuno della vecchia guardia......
Detesto pucciare il biscotto nel sentimentalismo....ma ci voleva proprio!
Grazie Frà!!!!!
Vale la pena di scivere che tra poco riavremo l'adsl, e la smetterò di arricchire la telecom con l'obsoleta connessione remota.
E'una bellissima domenica di sole, ho cucinato i tortellini col ragù al forno, salutato maria, cazzeggiato con alfonso ed elvira.
Fatti e cose. ho giocato la carta dell'aria condizionata dell'eurostar per non andare al lavoro, ma alla fine non ho saputo mettere nei guai marta, piuttosto poi ho appreso che lavorerò anche domani....quindi la festa alla fine me la fanno loro, ma dorenji aveva ragione, il lavoro mi è servito per non pensare agli amici che ho lasciato, alla mia parte di figlia femmina con l'aspirapolvere alla mano, ai cicchetti di sabato sera...insomma alle vacanze durate insolitamente più del dovuto. Passato il santo passata la festa, ma già dal giorno di pacchia trattenevo i lacrimoni perchè non mi volevo staccare, perchè è più facile stare lontano dai guai quando non sai come affrontarli. Ma che dire? giovedì dora peppe e daniele mi hanno accompagnato in stazione ed uno alla volta se ne sono andati...come a dare un saluto speciale ad ognuno..adesso ci rido, ma che faccia da minchiona sfoderavo, sembravo quasi un ebreo deportato in un campo di concentramento (non vuole essere una metafora offensiva)..col mio valigione con i sassi di matera, col la faccia da bassotto...mataux....per fortuna ho visto e dormito da francy, per sfortuna stamattina ho dato 22 euro al tassista per portarmi dall'eur a tiburtina, a culo ho preso la sena, sotto un sole degno di primavera, ho imprecato quando da rapolano in poi ha cominciato a piovere...si, sono cambiate alcune cose, ma sono sempre io, con i miei pensieri riflessi sul vetro dell'autobus, con i miei sorrisi che sanno di ironia, con qualche boccone da mandar giù, ma allo stesso tempo con qualche sogno in più da realizzare. Paola, Alf, Elvira, Pao che mi aspetta per pranzare, mi sento più dolce, anche se metterei le mano addosso a qualche maschietto demente che mi fa girare le palle, non so, poche ore fa mi struggevo, adesso sono nella mia stanza, accampata nel isordine di ciò che ho lasciato e ciò che ho portato con me, in qualsiasi accezione, di nuovo a terra con la schiena implorante perchè il cavetto è corto, dissetata e ispirata dal bicchiere di vino rosso, dalla valanga di cose accadute e cadutemi addosso, dalle ciospette che avevo accantonato durante la permanenza dai miei (da non crederci!).....ci siamo, ci sono. Tutto sommato è meglio essere schiavi di sè stessi che di qualcun'altro...
Stasera la cuoca, una ragazza africana che sta imparando a leggere l'italiano (e a parlarlo) mentre guardava la tv mi ha chiesto: "Roberta ma berlusconi ha perso?" Io le ho risposto diciamo di si, e poi si, e lei mi ha chiesto nuovamente, un pò dubbiosa: "E perchè sta ancora là?" indicando la televisione.......Ci credete che mi sono accanita?
A casa dei miei tutti gli orologi vanno avanti di dieci minuti. Quello della cucina, per nn pranzare in ritardo, quello del salone, cioè quello antico dei miei nonni che suona ogni 30 minuti; quello del cellulare di mia mdreava un'ora indietro, come il mio orologio da polso, mentre quello del mio cellulare è avanti di 11 minuti.
Tutto ciò per essere puntuali....ma accade sempre che quando arriva lo squillo di chi viene a prendermi...io nn sono ancora pronta.....
DOMANI PARTO, PENSIERO CHE NN è STATO RICORRENTE FINO A QUESTO MOMENTO...MA MI TOCCA....AMARAMENTE.....
Di rientrare ad un'ora decente non se ne parla...e siamo ancora a martedì.
Sto bene, sto bene, sto bene, stare a casa è un premio, una fortuna, un dono...avere una famiglia così, un fratello meraviglioso, degli amici così semplici ed adorabili, vecchi e nuovi...sembra a volte un sogno...e Siena e il suo grigiore sono così lontani da me adesso.......
Grazie di cuore, tutto questo è curativo e mi fa sentire sempre e solo me stessa.......
Un governo che non s'ha da fare...
Un governo che non sà da fare....
Meno male che domani cambio location. Niente più culo in terra con la schiena spezzata per questa adsl in sospensione, niente più ciospetta da poter sfumazzare nell'ombra, perchè a casa dei miei sarebbe impensabile, ma scendo a compromessi pur di togliermi da questa stanza, dopo 101 giorni di battaglie su più fronti, qualcuna vinta ( vedi 2 esami) qualcun'altra persa (vedi nn mi sn ancora iscritta a scuola guida ma conto di farlo appeeeeena torno)...e quelle che avanzano sono top secret, perchè ho deciso di dare retta alla mia vena scaramantica (o cinica?) e di stare un momentino zitta e vedere cosa è capace di fare il tempo, come in un duello, lascio che faccia la sua parte, che scopra le sue carte...tanto per vedere se è più bravo di me.
Una cosa bella: arriva l'estate, voglio cambiare i turni, lasciare finalmente la domenica e lavorare come l'anno scorso mercoledì e venerdì.....
L'adrenalina gira in abbondanza nelle vene, non è merito del lavoro, nè della mia partenza molto prossima -finalmente-.
Arrabbiata, con me, con qualcuno, stasera al ristorante ero quasi irriconoscibile, e neanche marta è riuscita a farmi sfogare o a rubarmi una delle mie solite risate spensierate, avevo altro per la testa, avevo lo sguardo fisso e assente di chi ha troppi pensieri martellanti o forse uno ed unico che nn mi dà pace....fortuna che stasera nn ero al pubblico e quindi nn sono stata costretta a elargire sorrisi finti quanto una protesi...ma il tempo non passava mai e avrò preso il cellulare in mano più volte del solito...e non va bene, mi ripetevo ogni tanto..perchè chi me la fa fare di stare così. Chi la fa l'aspetti, lo dicevamo io e Pao qualche sera fa, ho dato poco peso a ciò che io ho fatto ad altri, a chi mi interessava poco e adesso mi ricasca addosso la stessa identica situazione, con la variante che io conosco me ma nn la persona con cui ho a che fare.
Ieri sera è partita anche Pao, si può dire che sn sola in casa, avrò detto tre frasi in tutto il pomeriggio (esclusa la telefonata di elvi e quella del buongiorno a jam e qualche vaffanculo o in culo a te sussurrato qua e là tra la valigia in corso e qualche indumento da lavare, e non per le faccende domestiche di per sè ma per la noia totale che ha caratterizzato l'intera giornata in una casa colonna semi deserta ed ostile. Porte chiuse, voci lontane, la mia finestra sempre aperta, ritiro la confidenza ad una sorella, se questo è il suo volere, e non mi vesto di vittima, ma uso il silenzio per stare meno male. Ho messo in discussione il mio modo di amare, ma non ce la faccio a dire che è sbagliato, che è malato, perchè chi me lo ha insegnato ama ancora, dopo più di trent'anni... Dico che quando non sono a mio agio non sono la persona che buca lo schermo, che infiamma l'obiettivo, parlo poco, a testa bassa, e non vorrei essere fissata da chi ho di fronte. L'ho capito qualche sera fa, ho sezionato le trasformazioni, le cause, gli effetti con cui poi devo convivere, forse colonna è diventata un nido di comodo che da troppo mi reprime, mi turba, blocca la mia vita là dove non è ancora cominciata, tempo in cui non volo ancora con le mie ali. Perchè questa tristezza mi tiene ancorata a questa città, alle luci della notte che mi fanno sentire troppo e troppo poco in un lasso di tempo talmente incerto da sembrare sempre troppo breve per poter dire senza paura: sono felice. Ho fatto l'esame, dovevo essere ad un metro da terra nell'ultima settimana, invece nada. Non c'è verso di godersela, se aumenti la spesa pubblica devi aumentare le tasse, non avevo alcuna intenzione di guardarmi le spalle, nonostante sia la reginetta della diffidenza e della smorfia ( a proposito, stasera una ragazza aveva due bassotti meravigliosi nella borsa, una femminuccia dolcissima ed un cucciolotto che mi si è quasi addormentato in braccio. Mi sn quasi commossa per l'attinenza con la mia faccia da bassotto, ma non potevo spiegarle loro questo mio legame col tenero bassotto....), non volevo essere fredda nè sembrare disinteressata. NON LO SO, alla fine continuo a consolarmi guardando la valigia e pensando che 10 giorni faranno la differenza e che nuove avventure mi attendono, prima di tutto con la tesi e maef, seconzitutto col mio sbocciare, con la patente....ma cos'è il momento dei buoni propositi. Più fatti meno pugnette, vado a votare perchè devo trovare lavoro, perchè ho il foglio elettorale vergine, il milan deve vincere la champions, qualcosa deve smuoversi - accidenti-
HEROIN - THE VELVET UNDERGROUND-
Non dormo. Pensavo fosse l'esame, e mi sbagliavo, eppure sono uscita dal lavoro che ero più di la che di qua, e pensavo che sarei caduta nel sonno profondo per onorare i miei impegni di domattina...ma sono qui...che rabbia, ho acceso la luce e sono andata in cucina, avevo fame, ma il frigo è talmente triste che ho ripiegato su due brioche del mio coinquilino, ed ho giurato che domani faccio la torta di noci e mele e forse forse se nessuno mi urterà più di tanto vado a comprare il pesce e faccio il couss couss... ma nel frattempo come la risolvo questa menata dell'insonnia? Metto la sceglia alle 8 così domani sera alle 10 forse schianterò vagamente di sonno? Lavoro e non dormo, amoreggio e non dormo, svuoto la mente e non dormo, fumo e non dormo...ma non potevo nascere stupida da non chiedermi il perchè di tutto? E perchè mai dovrei pensarci proprio adesso all'argomento della tesi??
Oggi pomeriggio, per spezzare la noia domenicale, vista la bella giornata di sole da spendere in casa, ho coinvolto i coabitanti di colonna nella pulizia seria dello stanzino, rimediano anche e persino una slendida collaborazione di paola nella pulizia dell'ormai noto terrazzino che fa tanto gola agli inquilini che non hanno ancora vissuto l'estate in questo meraviglioso appartamento sempreverde. Un monitor di un pc, un videoregistatore di 15 anni fa, un decoder, bottiglie di spumante, scatoloni straripanti di libri di chi prima di me si è laurato a colonna negli ultimi 5 anni (o cazzo!), prodotti di agricoltura biologica scaduti 2 anni fa, ciabatte inguardabili (quelle che mia madre tentava di rifilarmi negli anni scorsi)...e soprattutti un alveare maestoso e spaventoso attaccato alla finestra all'esterno da chissà quanto. A fine opera Alf è corso al bar a rimediare due moretti, ciuccio di fatica come si suol dire dalle mie parti e Paola si è lanciata in una gara di freccette con un amico. La qui presente, soddisfatta del lavoro compiuto qui a casa e giù al lavoro...spegne il pc e ritenta...per poi magari essere più fortunata....notte...
Chi la pensa la fa, ma chi la fa l'aspetti.
Pao mi ha regalato le sue papelle, brava cittina. Come al solito mi metto qui davanti per scrivere qualcosa, presa da una qualche forma di ispirazione notturna..e non ricordo più quello che volevo scrivere...colpa del vino, colpa del lavoro, oppure non c'è colpa, si vede che non era importante. Posso riportare cronologicamente le pulizie in camera del pomeriggio, quelle che seguono un esame, il cazzeggio casalingo, il piatto di pasta mandato giù per non svenire, lo shopping mancato in massetana, il lavoro confusionario....il post lavoro in camera di pao, a parlare un pò di politica, un pò di lavoro, della possessione in un rapporto...sono stanca anche stasera, e non sono uscita dopo il lavoro, ma durerà fino a domani sera questo tour de force di impegni e responsabilità e solo lunedì devo andare dal medico, fare il biglietto...ho paura di sfiorarti e rovinare tutto, sembro vuota e proiettata nei miei progetti universitari, con la Pasqua di mezzo a casa, lontana 10 giorni dalla colonna, dai pollicini, dal diacceto, dal che cosa ci mangiamo stasera...soprattutto.....ma non è così...e non sò nemmeno dire com'è..come se non avessi prospettive riguardo ai miei sentimenti, svuotata da una mancanza, arricchita da ciò che non è amore. E'la prima volta che sono in procinto di partire per casa e non ho paura...mi chiedo quanta felicità mi sia sfuggita dalle mani, e mi chiedo quant'altra prenderà possesso di me ancora e chissà se di più o se sarà sufficiente a farmi credere ancora.
Ho passato l'esame di politica economica internazionale, finalmente.
Sono sopravvissuta a questa giornata di tormento, di sole, di memoria che si strizza, di fogliettini furtivi.....dopo lo scritto ho fatto un -salto- a casa a rilassarmi, per poi risalire in centro nel cuore del pome, col solito mix di incertezza e sicurezza che mi lasciano dubitare dell'esito mentre supero la gente sul corso, mentre pigio i bottoni degli ascensori per arrivare al dipartimento di economia politca e leggere il mio nome. Me lo sentivo, anche se bruciavo come una ladra fino all'ultimo secondo, mentre lo cercavo in bacheca...
Intontita, felice ma ancora inconsapevole....e tanto stanca da ripiegare su una sana dormitina post stress evitando la corsa al sacco al diacceto per l'aperitivo......
Stanca....stanca....stanca......