Bene, male, bene, male......
Al mattino che voglio aprire la finestra e dare il benvenuto al sole, vengo disturbata dal traffico, di notte che vorrei sentire i profumi della tanto attesa stagione di mezzo fa ancora freschino...ma che importa, entri pure quest'aria nuova.
Oltre al silenzio elettorale, sono anche immersa nel silenzio accademico, ad un giorno solo dall'esame, costringendomi senza troppo sforzo alla vita sedentaria del culo sulla sedia e la testa sul libro, ancora una volta isterica, ma più silenziosa, immersa nei miei pensieri noiosi che sanno di studio, immersa nella paranoia dell'esame, nello scindere il mio sapere dal mio tempo libero, e tutto ora è solo confusione.
Oggi Alf ha fatto l'esame, ieri notte io e Pao gli abbiamo preparto la moka con foglietto variopinto (dalla mano della bambina che sono ancora) e ciospetta del buon auspicio....e mentre rincasavo dal supermercato l'ho beccato che si faceva il campari gin per festeggiare al bar sotto casa. Bravo, bravissimo...e io??
Ho sonno e sono tutta storta, ma l'unico modo per sistemare le cose è dividerle per benino...e semmai, col senno di poi e per volontà comune, rimetterle insieme.
Agressiva e isterica, anche simpatica, ma solo con chi dico io.......sparisco per un pò. Mi sono stancata dell'intangibile.
E primavera fu per tutti.......
E'sempre un piacere parlare con mio fratello di politica, anche a distanza. Spesso lo facciamo quando scendo dai miei e lui viene a prendermi alla fermata o in stazione a bari, io gli chiedo chiarimenti e pettegolezzi sul meraviglioso mondo della truffa e lui come per miracolo apre la sua mente e mi spiega, come dovesse spiegarlo ad un bambino di 8 anni, fatti e misfatti. Anche stanotte l'ho acchiappato su msn e gli ho raccontato del silenzio elettorale che io ho chiesto in casa colonna, causa prevalenza fastidiosa di chi si dice rosso perchè non vota Berlusconi, che potrebbe minare la mia condizione di libera pensatrice che si reca alle urne per la prima volta (e che impegno mi tocca quest'anno eh!). Galeotto il giornale di sabato che parlava della politica fiscale promessa dal prof Prodi. Pubblicherei gli articoli scritti per il suo giornale, ma, per rispettare la par condicio me ne vado a letto, nn senza aver scritto una preziosa pagina di diario e sfumazzato questa ultima zona d'ombra sotto un sole che cuoce(metafora scadente visto marzo pazzerello, ma come ho accennato nel post di cui sopra, è stata la giornata della stupidità post sbornia....ancora mi chiedo come abbia fatto ad affrontare la serata di lavoro di oggi e aver percorso in quel buchetto di ristorante quei buoni 5 km...ma la gamba tonica paga!!!!!!)
La cambio io la vita!
Imperativo alcolico. I compleanni sono tutti uguali, come la testa vuota the day after. Infatti nn mi sento capace di intendere ancora, perchè ieri sera ho dovuto concludere la serata con due vodka tonic che me l'hanno fatta ricordare, viste le corse notturne in bagno ad espellere la mia rabbia, tormentata dalla prima canzone del nuovo cd dei placebo (che finalmente nn sento più nella testa). Comunque è stato un bel compleanno, mi sn divertita anche parecchio, merito della divertentissima complicità di faby e maggie, ma allo stesso tempo non riesco proprio a raccontare nulla.
E'una questione di testa.....ma non so da dove cominciare, e mi sento un verme. Il verme nella bottiglia della Tequila.

Se domattina nn mi sveglierò almeno alle 8.30 per andare a lezione sn una minchiona vera, ma io c'ho provato ad addormentarmi e sn stata più di mezz'ora a rigirarmi con le solite 100 cose in testa tra passato-presente-fututo...ed ho pensato che forse scriverne qualcuna svuoterà un pò la memoria (cm dico spesso se-se). I pensieri che vanno per la maggiore sono : le elezioni; la tabella di marcia dell'esame; le bietole che devo cucinare domani a pranzo; decidere quando partire per le vacanze; il dare-avere di bidoni di oggi; il regalo da comprare per il compleanno -sabato- di elvira; il mio programma per domani sera, visto che non lavoro; stimare le mie ultime entrate lavorative del mese e il saldo attivo del mio bancomat per eventualmente decidere di rimediare ad una delle due terribili sparizioni (telefonino+occhiali da sole) a fine mese...ed un'altra serie di fesserie da qui all'estate, tipo un viaggio ad amsterdami.
La solita barzelletta, la mia insonnia, zimbello di colonna, dotata geneticamente di occhiaie e condannata a non morire di sonno a quest'ora tarda, nonostante lo sbadiglio ingannevole. Come quando dormo con qualcuno, nn necessariamente con un uomo, che nn trovo pace perchè sn abituata a dormire da sola, e sn sempre l'ultima ad addormentarmi, e quindi a subire chi russa o chi si muove troppo spesso per il mio sonno irrequieto....e se il letto non è il mio, posso guardare tutta la notte documentari giapponesi e telefilm americani fino a scorgere il tg 5 o peggio, studio aperto di prima mattina.
Bella storia, per certe cose nn ho quasi più l'età, come ad esempio giocare a girare intorno al tavolo con rufus per più di 5 giri, e altre che fanno di me un cyborg che senza pietà cerca di non annoiarsi più del dovuto.
Ma tutto tace, e smetto di dire fesserie anche io.....
La confusione rassicura, perchè fino a che si pensa di essere matti ci si sente giustificati.
Sono stata fin troppo onesta con me stessa, tanto da nn riuscire a scovare nuove strade di me. Conosco e quindi capisco. Tornassi indietro nell'incoscienza dell'amore, sui miei treni, preda del batticuore padrone, dell'unico pensiero della gironata che ha senso e che ne dà, della pazzia della voglia dell'impossibile che credi di poter ottenere, con la forza che ti senti addosso quando 'provi', quando ti accorgi di esistere e non solo per te stesso ma per qualcuno che rivolge a te il primo pensiero del mattino.
Ho trascorso il pomeriggio con la testa sul libro, con una smorfia disegnata sulle labbra, quasi sempre indifferente al telefono che squillava impazzito, dopo le 6, accantonato il dovere, ancora la mia musica, la mia ciospa meritata, poi occhi lucidi, desiderio di piangere, domande sulla mia tristezza, sul vuoto obbligato di un filo che si spezza, di un sogno che sfuma, di parole sbagliate che diventano silenzio, note che diventano condizione.
Poi...poi la vita......
Cado nella trappola dell'ultimo album dei placebo, sezionandolo amorevolmente durante i miei momenti solitari (molti?), mi piace, mi sono fatta la mia idea, la nutro ascoltando ogni pezzo, consono alla serata- in questo momento preciso- le note non sono allegre o rilassanti, piuttosto dolci-cupe-consapevoli, maledette, per una luce che smette di funzionare, scaldare, rassicurare....finisce quando nulla è inizitato in concreto, quando posso chiedermi se sia stato solo un sogno. Io e i miei sogni.
Casco in piedi. E' esistito in ogni post, senza permesso, a volte voluto immensamente, forse troppo per la fine che fa un'emozione grande da togliere il respiro, è stato un piccolo protagonista del mio tragico-divertente fumetto. E'stato vero dentro di me, e forse altrettanto folle.
Ma forse..come dire...non ho bucato lo schermo.
Il perdono, come la pazienza, è una virtù, non sò se naturale, o solo causa del tempo che passa e guarisce...ma ti guardo ancora negli occhi e non sento rancore verso di te, o qualche rimpianto per ciò che è stato e che poteva essere, forse nn potevamo essere più di ciò che eravamo, felici, spensierati, affettuosi...io e te in mezzo ai nostri amici, come stasera, che ci scansavano, che ci sorprendevano imbarazzati, immersi nelle nostre parole, nei chiarimenti, nei tuoi occhi blu, tristi per ciò che nn meritavo e incassavo....nelle nostre mani intrecciate ancora una volta nei nostri sguardi fanciulli, naturali, come se nn fosse passato tutto questo tempo, come fossimo ancora noi, sempre noi...Io ci ho creduto, come tutte le volte che ho sentito il brivido della felicità carezzarmi senza volere nulla in cambio, mi hai detto che pensi a me come ad una ex, che ti manco io, che ti manchiamo noi, ho sentito le tue mani sul mio viso e la familiarità delle tue espressioni..che sarebbe bastato poco forse per tornare indietro stanotte, e amarti ancora, e prendere quello che potevi offrirmi, ora che le distanze fungono da coscienza, crescita, apprendimento....Ho chiuso gli occhi, ma intorno a me nn cambiava nulla, tu sei partito ed hai rimescolato le carte, abbiamo continuato a fare il nostro, ognuno a modo suo, separandoci a volte, spaccando la comitiva che ti faceva protagonista e padrone dei miei pensieri...e le cose cambiano, la vita continua a stupirci, confonderci, ci allontana, poi ci riunisce, ma il tempo che ci separa è solo quel treno della felicità su cui bisogna salire in un preciso momento, fragente, un secondo che posso diluire in giorni, forse mesi...ma poi arrivano inesorabili le circostanze della sopravvivenza per cui io oggi ti abbraccio, ti bacio, ti stringo a me come a carezzare i tuoi dolci sentimenti che vuoi mettere in comune con me, e smetto di chiedermi perchè non ha funzionato, perchè non hai pensato ad un futuro con me, perchè non meritassi il tuo Amore. Non scusarti, grazie per avermi parlato stasera, perdonami se non divido questa notte particolarmente elettrica con te, che domani già riparti per il tuo mondo, le minestre riscaldate le ho già assaggiate, non voglio sentire la tua mancanza.
Voglio di più.....
Ho scaricato l'ultimo del Placebo, è bellissimo.
Sono al capolinea.
Piove da quando ho aperto gli occhi: 6.25 am...... BUON GIORNO MONDO!!!
Sono un pò nella merda. Non so dire di no alla gente, specie quando mi si prospetta a parole un progetto a breve che mi farebbe solo comodo, che all'inizio mi alletta da morire e poi mi fa cadere in depre quando capisco che non ce la farò. Quando mi hanno segato all'esame di politica economica ho conosciuto una ragazza di economia politica a cui manca lo stesso numero di esami, compreso maef, così mi sn accordata con lei per studiarlo insieme per aprile. Teoricamente e soprattutto praticamente impossibile, preso da solo prepararlo in un mese, peggio se con politica economica da ristudiare, ripetere, ribestemmiare...fattori aggravanti: lei è libera solo di mattina, dalle nove in poi, ora in cui ci sono le lezioni di maef che ho cominciato a seguire nell'altenarsi di un paio di bidoni reciproci..e ho scoperto che svegliarmi alle 8 per andare a lezione mi uccide, nel senso che dop la lezione di maef e qualche ora sugli stabilizzatori di bilancio ho esaurito le mie energie. Stamattina sn andata a lezione senza avvisarla, lei ha cominciato a chiamarmi ad una certa, dopo lezione le ho detto di aspettarmi a casa ma quando sn rientrata non ho trovato nessuno e così ho cominciato a fare le solite macchiette prima di studiare:levare la polvere e il tabacco dalla scrivania e dal pc....poi mi sn affacciata alla finestra e l'ho vista seduta sul muretto sotto casa che guardava i suoi quaderni! Cazzo!fede sali!!! che figura...non ho toccato le dispense per tre giorni, non sapevo fare un prodotto tra matrici, mi si incrociavano gli occhi nonostante il caffè....lei mi ha fatto un discorsetto incoraggiante, io non sapevo cosa dirle, le ho promesso che avrei fatto un pò di esercizi e che domattina sarò pronta per continuare il programma....ma ho dedicato l'intero pomeriggio alla macroeconomia....e maef vaffanculo. Adesso le mando un sms vigliacco che le spiegherà le mie priorità....e domani vado a fare la scolaretta in aula 8.
Ogni tanto mi scappa l'assenso su cose che non ho ancora ponderato nella mia testa, come presa da buonismo, o da senso del dovere per chi magari nemmeno mi conosce. Questa perla l'ho presa da papà.....che con me quante volte ha promesso e ritrattato!!!!!!!!!!
Anche stasera vorrei citare più canzoni per spiegarmi, emozionarmi...ma sono sempre troppe...
Me ne stavo buona buona con la mia vita porzione singola ed una propensione ad amare qualsiasi forma di vita che mi sorridesse, castigandomi alla sana solitudine di chi sceglie per prima...e intorno a me confusione e scariche di emozioni che mi destabilizzano, sussurrano all'orecchio invitanti melodie che centrano poco con me qui, seduta col pc in grembo a sezionare le cattive azioni giornaliere. Mi sdoppio allora, mi guardo dal di fuori, e a volte quando sono sola mi sento noiosa, perchè non mi riconosco in stallo, perchè non mi ci sento adesso, è scattato qualcosa, e non è successo ieri, solo che tra causa ed effetto ci passa sempre un pò di tempo che risali alla causa solo dopo che l'effetto ha fatto il suo dovere...per quanto io sia prevenuta e calcolatrice davanti alle tipiche situazioni 'doppione' riconosco anche la mia mancanza di tempismo quando il sentimento mi fa rimbecillire e sperare e rimandare giudizi e confronti perchè il tempo, quel ladruncolo, fa come gli pare, e mi avvantaggia e mi mette lo sgambetto per il gusto dell'imprevedibilità. E'incoerente questo mix di pensieri, è incoerente anche il vento che cambia direzione e tu con lui, ma quanto vale lottare contro chi gioca a bluffare? Forse troppo poco. Arriva un momento, ogni tanto, quell'attimo di lucidità che poi diventa legge, in cui capisci quello che vuoi, e sai che non ci puoi più girare intorno, mettere a riposo quel battito nel cassetto, per nutrirlo a comando, levandogli la luce del riflesso che merita; chi sogna più di me è un folle, e mi riporta alla realtà, a ciò che posso e non posso avere, a chi può e non può rendermi felice.... Credo che covare amore, nel senso di essere predisposti alla sensibilità di un sentimento fatto di passione e contrasto, sia una cosa bellissima, che dare senza pensarci su sia umilmente umano, nonchè dolce...dico che trovare chi è meritevole di questa essenza sia difficile, ma a volte solo se lo vogliamo noi. Per quanto io abbia sofferto in passato per le storie finite male, per le persone che ho perso, o per cui mi sono persa, non guardo mai agli eventi come un condizionamento forzato del mio presente...non dico che non sbaglio più, perchè sono una maledetta sentimentale, penso solo che ciò che è stato mi ha formato per trovare la felicità ancora una volta e sempre di più...e che devo guardare intorno e me e semmai più avanti, con l'idea costante che tutto passa, che le ferite non solo si rimarginano, ma che le cicatrici non si venono nemmeno più...che ci vuole dico io, a godere del pensiero di una vita davanti che esplode di avvenimenti che ancora non sappiamo....chi ci vieta di essere felici?
Altro che citazioni.....
Rientro a casa prima dal lavoro e noto che mi è rimasta una sola papella....comprate l'altra notte...eh no cazzo, me ne lasciano una sola??Esco dalla stanza e incrocio pao: hai le papelle? lei mi risponde di no, ci credo, chissà quante me ne ha sottratte durante la serata...sbuffo e ritorno nel bunker. Esiste un automatico a 100 metri da qui, e nessuno mette il naso fuori casa, tranne la sottoscritta che ad un certo punto è scesa ad acquistarle. Cioè solo 10 minuti fa...con gli odori della cucina addosso, aggredita dal freddo gelido di questo marzo che si sta dimostrando ostile alla mia voglia-necessità di PRIMAVERA.
Stasera mi sono sbagliata a chiedere la pizza per cena, invece della pizza della casa, una delle mie preferite, la diavola, traboccante di olive, salamino...e che schifo i peperoni, che fanno ancora su e giù e mi fanno sentire quasi ubriaca....proprio questa volta che avevo fame e potevo mangiare presto ho consumato riluttante il mio pasto davanti alla tv che trasmetteva la cronaca di yuve-milan sperando di uscire presto per poter fare il punto della situazione nella mia testa dopo il week end agressivo e spumeggiante che ha visto me, ex piccola pumk, ex donna che ama troppo, ex faccia da bassotto (che cmq mi dà sempre un certo fascino)..in prima linea.
Il rhum e pera insegna.......
Rhum e Pera Amore Mio.........

.....le parole son quel che sono.
...una macchia d'inchiostro,
...un insieme di suoni,
...a volte emozione,
...molte altre un pugno di mosche...
Ho bisogno di esprimermi in altri modi.
Mi cullo nel pensiero di una primavera forte e attiva, che si farà sentire...non per questo smetto di fare l'irrequieta..ma che colpa ne ho se ho bisogno di emozione per compensare ciò che nn faccio con passione?
Oggi un aperitvo con un'amica cara, per ascoltare le parole di chi è confuso tra passato e presente e sogna un futuro che la sconvolga, che sappia di nuovo, che dia un nuovo senso alla sua vita. Tra un bicchiere di vino e l'altro, parliamo della nostra età comune, 26, che non ce li sentiamo, che me ne danno sempre 19, che non ci bastano più le facce carine e le mani inesperte di una sbornia oltre il limite, non in questi toni, ma il concetto per noi è quello...guardare oltre, trovare il riflesso, l'imperfezione che si incastra perfettamente con la propria.
Mi piace stare con le mie coetanee, da quando vivo con amiche più piccole, sento che i pesi sono gli stessi, le misure, le esperienze, a tu per tu con la mia ele, forse mi manca la sorella materna, il sostegno di cui non vergognarsi, oppure stasera sono dolcile e bisognosa di essere circondata da chi ha un senso tra le mie lacrime, le mie frasi scritte, il mio sguardo crucciato, le mie canzoni tormentone, le mie ciospe sul letto....magari è questo...si...
PERCHè L'AMORE NON HA PAROLE, E POI TI TOGLIE ANCHE LA VOCE.......
E'passato un mese dal lungo commento di andre sul blog, opinione che ha irrigidito dentro di me lavoglia di scrivere quello che mi succede o che penso, col timbro della spontanietà che mi appartiene....e oggi, ritorno a parlare di ciclo il primo giorno di studio di m.a.e.f. con federica, la discografica.... tanto sapevo che ci sarei mensilmente ricascata...ma non sapevo di dover sentirmi dire da alf e soprattutto da mia madre che dovrei esserci abituata. Abituata? Che non sono capace a far niente, storta e gonfia, nemmeno parlare senza fare danni...e in questo sono imbattibile, quanto maggie dice che sono polemica (e qui la solleverei una bella polemica eh...). Io, proprio io che fino a qualche anno fa se venivo ripresa il giorno del mio compleanno ero capace di mettermi a piangere e rimanerci male solo perchè desideravo essere principessa per un giorno? Io quando mi lamenticchio per i dolorini vorrei solo qualcuno che mi assecondi, con coccole e premure, o sparendo a mio comando se sfioro l'intolleranza...alf che mi guarda dall'alto ridacchiando della mia incompetenza fisica e psichica è un colpo basso ;-)
Quand'è capriccio me lo metto da sola il palo in culo, ma l'alieno non va sottovalutato, altera i sensi....
Quando si dice che non si sfugge al proprio destino....
Per fare un aperitivo di mezzora.......e ripiegare la cena dal cillo....benedetta casualità!!!!!!!

Ci sono dei riti a cui sono abituata, seppur un pò perversi, che fanno girare la mia vita...cose che sembrano un pò banali un pò anomale. Le agende su cui scrivo ad esempio non le devo assolutamente comprare, ma qualcuno deve regalarmela, sennò non se ne fa niente, Non chiedetemi perchè, ci vogliono 5 minuti per andare da scansino, acquistarla e risalire a casa colonna, ma io non la voglio in questo modo. Così ho falcato l'agenda del monte nascosta in un cassetto del ristorante che massimo non ha voluto darmi , che mi sono fatta regalare dalla moglie...e stasera scriverò finalmente la mia intimità dopo due mesi di astensione dolorosa, capricciosa, colmata ahimè parzialmente (e mi vabene anche così) dal blog, da questo ciambotto di fesserie reali....
Ultmamente, sempre per sottolineare la mia individualità fatale, mi è facile osservare il comportamento delle coppie in amore, nel senso che sono a stretto contatto con le vite di coppia altrui, e non parlo solo di muri che parlano, ma anche delle bizzarrie tipiche dell'amore. Lei che si fa bella per lui, nominandolo di continuo quando non c'è, o fissandolo languidamente quando siamo a tavola pronti per cenare coi calici di vino rosso in mano...lui può dirle dopo quasi un mese che una gonna è troppo corta e che magari andrebbe dimenticata/regalata/cestinata; si possono passare giornate intere abbracciati sul letto a guardare dvd, commentando la colonna sonora o la fotografia con pause bacio o altre occhiate smielate che fanno perdere buona parte del film (ma chi se ne frega, il mondo si è fermato). Lei la mattina prepara il thè per entrambi, abbina le tazze, accende lo stereo, lo aspetta in cucina dispensando sorrisi (i sorrisi di una donna innamorata credo siano emozioni imperdibili). Lui è fiero e felice, dice che le donne si cercano l'infelicità, che siamo dure, lo contesto, gli dico che forse non ha mai conosciuto la passione di un rappporto impetuoso, ma le mie sono parole al vento, perchè gli innamorati non ascoltano, perchè la voce del cuore sovrasta qualcunque altro suono. Smetto di smentirlo, lo capisco, io al posto suo avrei detto lo stesso. Lei gli prepara il cenino in camera perchè lui non si sente bene, siedono sui cuscini, brindano alla loro complicità, e dopo un pò si lasceranno andare sotto le coperte alla bellezza del loro sentimento, l'uno avvinghiato all'altra. Lei è gelosa della ex che a volte ritorna ma neanche lei sa il perchè, lancia frecciatine al suo uomo-non ha paura- lo provoca solamente. Lui è pigro o sbadato, ma quando le parla lei resta incantata, si tengono per mano, pronunciano insieme la parola futuro....ma soprattutto......non hanno paura...
...e le tue mani su di me, sulle mie mani su di te....molto probabile che sia...inevitabile follia.......
Accarezzami...sono ancora io, sono sempre i miei capelli, i miei occhi, le mie mani sudate, sn la stessa amante che hai conosciuto per colpa e per merito di quei ritmi perfetti che tanto abbiamo osannato, apprezzato e vissuto. Guardami, non leggerai amore se il tuo di sguardo non si accenderà alla vista di me, che bramo ancora di te...è la stessa alchimia, ascolta, sonogli stessi suoni, ho ancora il mio sorriso da regalarti, ho ancora calore per proteggerti, saziarti, difenderti. Sono ancora qui, vorrei contasse qualcosa, vorrei contasse, vorrei fosse rametto d'ulivo e fiamma olimpica....vorrei ferirti, e poi abbracciarti, vorrei curarti e poi stuzzicarti, vorrei sparire e tornare sempre da te...vorrei essere tutto quello che sono, tutto quello che tu hai visto dentro di me...vorrei dirti: "Non ho paura Amore!"..........
Non è più tempo di sogni....mi sono svegliata. il caffè lo farò da sola........
Il grado di correlazione nel mio caso non è mai meno di uno....
Stasera ho trasformato l'ozio giornaliero (che poi tanto ozio non è stato perchè ho ricostruito beirut) in un'uscita di carnevale con tanto di maschera assieme ad elvira ila paola e matteo che a furia di aspettarci si è ubriacato ed è andato via quasi subito. La mia piccola cipolla si è fidanzata, ed io sono contenta per lei perchè il fringuello è adorabile e promette bene...è così aperto che quando sente parlare di pranzi e cene si fa prendere e si dice favorevole a qualsiasi proposta...anche lui ha capito il livello culinario elevato di casa colonna.
Dunque adesso siamo tre a due per loro, tre coppie...ed io e pao, classe '79 che ci difendiamo bene anche senza il fidanzato che fa la faccia storta per una gonna più corta.......sapete che è così tanto che nn sono fidanzata che pensavo che non ci fossero più queste cose????
gira la ruota....gira la ruota....
ps)ila mi ha comprato delle bellissime ali da farfalla....rosa e celesti.... ;-)